martedì 8 febbraio 2011

I soliti sospetti

Sembra che sia impossibile parlare di birra e di ciò che le gira intorno senza doversi azzuffare, senza che si abbiano posizioni precostituite a difesa di presunte prerogative acquisite non si sa a che titolo.
Ho la sensazione che non sia consentito criticare atteggiamenti di chicchessia senza che queste critiche vengano prese come attacchi personali e non critiche di un atteggiamento, di un’azione. Per essere chiaro: non apprezzo il modo in cui la Triade (Davide per il poker mi sa che devi ancora crescere un po’) affronta il mercato, non apprezzo come Teo abbia sdoganato la birra industriale, non apprezzo che ci siano dei trust nella catena di proprietà di un microbirrificio (di nessuna azienda peraltro) ma in nessun caso ho criticato le persone coinvolte. Ho rispetto degli uomini, ma mi permetto di criticare le loro attività, e me ne assumo le responsabilità.

Ma criticare MoBi non è consentito? Si deve per forza essere dei matti per non condividere ciò che fate?
Allora cercherò di argomentare ancora una volta.
MoBI, caro Davide, non può ancora pensare di essere rappresentativa di un mondo intero. Sia perché 1400 soci sono pochi, sia perché ad oggi MoBi non ha ancora prodotto nulla di rappresentativo. Dico questo per sottolineare come Tu abbia dato vita ad una associazione in cui la componente di ameno cazzeggio ad oggi predomina sulle attività propositive. Non ho visto alcuna iniziativa degna di nota. A meno che tu non ritenga tali la proposta etichetta chiara o la pseudo campagna sui prezzi.
Etichetta o birra chiara che dir si voglia ha il difetto di voler imporre ai micro la scelta di assoggettarsi a regole cui invece l’industria non si sotto pone, perché la legge è più ampia. Quindi perché dovremmo farlo? cosa ne avremmo in cambio? A che pro sostenere un’iniziativa che porta solo a complicazioni senza un vantaggio reale ne per noi ne tantomeno per i consumatori?
Fare una campagna sui prezzi allo spaccio è un errore madornale perché non tiene conto che i micro, e più piccoli sono peggio è, hanno la necessità di tenere prezzi allineati con quelli che fanno ai distributori locali pena l’esclusione dal loro listino. È stato scelto un modo sbagliato di affrontare il tema dei prezzi. Perché non consideriamo i costi di distribuzione? perché non accettate un confronto con i pro per discutere di come si genera il prezzo? E perché confrontare la realtà italiana con quella straniera? Sono mondi diversi.
Per questo e per l’eccessiva foga con la quale attaccate chiunque dica cose contrarie al vostro sentire dico che MoBi non fa del bene al mondo dei micro.
E per quanto riguarda il Guru o Messia che dir si voglia, non ricordo suoi interventi costruttivi su MoBI; mi sembra anzi che lo usi solo per pubblicizzare i suoi eventi e quelli a cui partecipa. Retribuito immagino.
Quindi MoBI deve a mio modo crescere. Certo che escludendo il confronto, nascondendosi dietro le offese o gli attacchi personali non è facile. Io sarò anche matto ma non ho ancora avuto risposte ai quesiti posti.
Stefano ha fatto una proposta che mi sento di accettare: se MoBi delinea un piano di azione da condividere con i pro sono pronto a fare la mia parte ed a finanziarlo. Attendo novità.
Se poi preferisci continuare ad invocare la croce rossa fai pure. Io aspetto i fatti.
Mi sorprende invece che Schigi, una delle menti più affilate che conosca e che sa quale stima abbia per lui, si limiti ad addebitarmi di fare marketing sul mio blog. Ma scusa Luigi, è un blog aziendale, cosa ti aspetti: che parli del tempo che fa? Ho la fortuna di avere un gruppo di lavoro che crede nelle mie idee e che mi ha affidato un progetto. BAD Attitude è emanazione della mia follia, io sono compenetrato con il mio lavoro. Le mie idee sono parte del progetto. Nel mio blog dico quello che penso e critico chi voglio e, non essendo un blog moderato, chiunque può ribattere se si sente attaccato. Quindi dove è il problema?
Se invece intendi dire che uso MoBi per fare marketing sei sulla strada sbagliata. Non posso più postare sul vostro forum, ma anche quando lo facevo esponevo le mie idee. Non ho mai pubblicizzato una mia iniziativa solo per business. Ed in un certo qual modo lo faccio anche qui.
Trovo invece il commento di Tyrser di pessimo gusto. È un po’ che la mena con il fatto che mi sono trasferito in Svizzera. Tanto per essere chiaro: l’essermi trasferito in Svizzera mi è costato un’Azienda che affidata al mio socio ha chiuso. Non ho esportato capitali che invece sono rimasti in Italia. Cosa ne abbiano fatto non è più affar mio. Produrre qui costa di più che in Italia e credo che il mio prodotto possa non piacere, ma lo facciamo con serietà e con impegno. Costa il giusto (e l’euro così basso non ci favorisce).
Quindi i tuoi attacchi sono fuori luogo. Devo dire che l’aver ripreso la vignetta che degli imbecilli svizzeri hanno fatto sull’espulsione degli immigrati ed adattarla al mio caso è stato di cattivo gusto: intanto perché quella vignetta è stata fonte di offesa per molte persone e perché confondi una parte con il tutto. Credi davvero che gli svizzeri siano d'accordo con quella vignetta? Io non credo.
Comunque contento Tu. Per quanto riguarda il fatto che tu non capisca perché io me la prenda tanto per la birra italiana è solo un problema tuo. Vendo in Italia, paghiamo le tasse ed il mercato è libero credo. In più da socio di una cosa che si chiama Unionbirrai credo di averne pieno titolo. Se poi vogliamo cercare il pelo nell’uovo sono ancora italiano. E comunque non mi sembra che quando io ero socio (Sostenitore e non ordinario) di MoBI la mia quota di socio ti facesse schifo.
Allora se vogliamo tornare ai fatti, se vogliamo fare qualcosa di costruttivo, magari un confronto anche aspro ma che parli di fatti, io sono qui.
Altrimenti credo che vi lascerò all’ameno cazzeggio.
E se credete datemi pure del matto.
Marcos

26 commenti:

  1. ecco parliamo dei soldi di MOBi, dove sono? a che servono?a produrre pubblicità gratutita ed a finanziare il defunto lato oscuro ed i suoi due autori?
    Dai tesoriere davide metti giu le carte e facce gioca un po' anche noi che il modo birrario serio si è rotto del vostro inutile cazzeggio a pagamento. Servono risposte e fatti concreti e come sottolinea Marcos, non se ne vedono proprio,solo vendite del vostro libro ai corsi hb.
    Schigi abbi il pudore di tacere, qui sei sul blog di un altro produttore.

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  2. Ha proprio ragione Marcos si cazzeggia alla grande su tutto, poi il fantastico post di Mr. Tyser é grandioso se pensa di offendere si sbaglia di grosso meglio essere Svizzeri e fuori dal UE che essere presi per il culo dai vostri stessi politici!! Pensate a risolvere i vostri problemi che ai nostri ci pensiamo noi!!
    Resta il fatto che Marcos sarà anche pazzo come tanti suggeriscono ma chi lo conosce bene sà che nella sua fine follia si nasconde tanta genialità, fantasia e passione cosa che mi sembra manchi a troppi colleghi. E la cosa che più disturba i vari personaggi che ruotano attorno alla birra é pure il fatto che La Bad Attitude nella sua semplicità ha successo!

    Per finire mi sono fatto una personale idea di chi scrive sui vari blog le cazzate che ho avuto il piacere di leggere, o sono persone che non hanno un cazzo da fare tutto il giorno e questa é la possibilità più accreditata oppure non capiscono un cazzo di birra perché a sentirli parlare di certe schifezze che bevono mi vengono letteralmente i brividi!!

    Andate avanti a lodare schifezze acide e infettate che vi vengono vendute come grandi birre di stile Belga, ma che non sono altro che cotte andate male ma vendute come birre fantastiche uniche..... e te credo di unico hanno solo il ph che potrebbe sturare anche i cessi!!
    Ma aprite gli occhi!!

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  3. caro svizzero, che tristezza!
    non ci basta silvio? schigi sbaglia, non stai grattando il fondo, stai scavando.
    Ti spacci per matto ma il problema grave è che non lo sei.
    Rimpiango delusa...

    PX
    _

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  4. Mi permetto di correggere il primo commento.
    Schigi può postare qui quando vuole.
    Il fatto che sia un produttore non e un problema.
    Paolo x o PX che sia ma non riesci per una volta a dare un contributo serio che non citi Delusa? Ma sai che mi vien da pensare che in realta tu sia innamorata o di lei o addirittura che tu sia lei?
    Comunque fa ciò che vuoi. Attendo contributi propositivi.

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  5. Le cose che mi fanno innervosire è il fatto che a postare sul forum di mobi questo post si diventa: schiavetti del birraio svizzero (cit..) e poi ci fosse un commento verso una qualsivoglia soluzione o progetto o altro..
    niente come al solito si cercano errori ortografici e doppi o tripli significati.
    I soliti sospetti??? I soliti post....

    MAD3

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  6. Alla fine parlare di e con certi soggetti lascia il tempo che trova (di ciò non avevo alcun dubbio)

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  7. Lorenzo,
    vorrei evidenziare al lettori del blog qualche concetto.
    1) tu identifichi me con MoBI e viceversa, ma l'associazione, a differenza di altre realtà (e anche qualche partito politico), non ha un dominus: tutti sono utili e nessuno indispensabile. I soci possono estromettermi dal mio incarico di segretario ad ogni nomina di amministratori.
    2) tu hai sempre visto in MoBI (sbagliando!) il deus ex machina del mondo birrario italiano. MoBi non surroga una inesistente associazione di categoria, nè ha soluzioni per risolvere i problemi del settore.
    3) MoBI cerca SOLO di difendere gli interessi dei consumatori. Possiamo essere non rappresentativi, le nostre iniziative possono essere criticate o bollate come inutili o fumo negli occhi. Ma chi lavora per MoBI ha il dovere di rispondere del proprio operato solamente ad un soggetto: i 700 soci
    4) personalmente credo che sia da preferire chi opera creando (anche piccole) cose REALI che chi fa grandi proclami che non portano a nulla di concreto
    5) credo di conoscerti da diversi anni e sin dai tempi di Unionbirrai ti ho reputato una persona ricca di slanci, idee e passione; ma anche preda di ubbie, idiosincrasie improvvise e di inutili voli pindarici. Se devo scegliere una persona con cui condividere dei progetti, ne scelgo una affidabile.

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  8. @Davide
    grazie del commento. per punti:
    1) Bene. Credo però che anche altri hanno fatto il mio stesso errore. Solo che io Te lo dico. Altri no.
    2) Sinceramente sembrava che Voi aveste la soluzione finale a tutti i problemi del mondo birrofilo. Rileggi il forum.
    3) Non credi che associazioni di consumatori generiche possano fare questo meglio ed in maniera più efficace di Voi? Non sarebbe meglio che Vi orientaste verso l'aumento della consapevolezza del consumatore? Non credi che l’aver rappresentato la cassa di risonanza del Guru assoluto, sommo vate della birra artigianale italiana Vi abbia portato su una strada di fondamentale talebanismo per cui chi non è con Voi è contro di Voi? Non credi che quando Vi definite Movimento assumete una responsabilità verso chiunque si senta parte di una cosa chiamata Movimento?
    4) Sono d'accordo. Io gestisco un birrificio che opera e coinvolge cinque persone. Produce sul serio birra e vende in tutto il territorio svizzero ed italiano (va bene così Tyrser?) MoBI cosa fa di reale? Di sicuro non risponde argomentando a chi ha dubbi. Di sicuro ha nell'acredine verso chi non si allinea un tratto distintivo. Non ritengo tollerabile la mancanza di rispetto che spesso mostrate verso chi non si allinea. Mi permetto di farti notare che un birrificio può fare cazzate ma comunque è sempre fatto da persone il cui sostentamento dipende dal lavoro che fanno. Irriderlo, sbeffeggiarli e denigrare nella forma e nella sostanza il loro lavoro non è il massimo. Si può criticare distinguendo la cazzata compiuta (fatto) da chi l'ha compiuta (persona).
    5) Che non avremmo mai cenato insieme mi era chiaro.

    Permettimi un ulteriore commento:
    Pro e Appassionati sono due facce della stessa medaglia: gli uni senza gli altri non hanno ragione di esistere. Credo debba esserci un piano di convergenza, punti in comune da sviluppare insieme. Ognuno libero di fare valere le proprie prerogative. Non credo sia possibile accettare l’esistenza di censori e sceriffi che possono dire di tutto e di più di chi produci. Non trovi che sarebbe possibile rivedere i modi della vita della tua associazione?
    Io ad oggi rivendico la mia Indipendenza dal Tuo mondo, dal Vostro modo di intendere questo rapporto tra pro ed appassionati.
    Ti sembrerà strano ma chi spera che MoBI divenga il CAMRA Italiano sono proprio io con buona pace di Marco.

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  9. Ricevo da Stefano Ricci e riporto.
    credo che il rapporto dei pro con MoBI sia figlio delle pratiche di alcuni pro con gli appassionati negli anni pregressi. non direi nemmeno nulla di drammatico, ma una certa indole a scaricare il lavoro sporco sì. pretese senza nulla in cambio. le stranote fregnaccie commerciali e sui prezzi. io personalmente dopo un tot di anni mi sono chiesto: ma perché devo supportare certa gente (non solo birrai, pro in generale) che se apro bocca mi considera uno che rema contro o un rompicoglioni, dietro alle spalle me ne dice di ogni e in più mi fa pagare la birra cara come il fuoco e gli vado bene solo quando prendo la cetra e tesso le loro lodi? ma vadano un po' a cagare... e ne ho tratto le conseguenze. l'odiato davide ed il buon (?!?) schigi sanno che trovavo opportuna un'associazione di consumatori almeno due anni prima della nascita di MoBI. mi si rispose che i tempi non erano maturi. cazzata ovviamente. beh, meglio tardi che mai

    il mio ruolo non è quello di fare proposte o da ponte fra pro e MoBI. la mia provocazione era per farvi capire come dovreste agire VOI, non io. e che invece di tante belle chiacchiere, sarebbe bello vedere qualcuno coi soldi in bocca e non con la pretesa che qualcuno si sbatta al posto vostro per la gloria, salvo poi spendere 5 euro per una 0.4 mezza schiuma. discorso che ovviamente non riguarda solo te

    ovviamente è un discorso particolare, non generale. ci sono anche dei galantuomini. e riguarda solo uno dei aspetti del mondo della birra. ma è un aspetto cruciale, almeno per me. dico di più: sono convinto che alcuni aspetti debbano essere OBBLIGATORIAMENTE conflittuali. qualcuno mi faccia un esempio di un mercato non conflittuale dove una delle due parti fra venditori e consumatori se la prende nel fracco (indovina quale?). e quando scrivo e quando parlo, le persone a cui mi rivolgo non sono certo i birrai o i fresconi sopra. se non si era capito. e mi fermo priam dell'OT totale

    sul resto. tu vedi fantasmi. tu puoi dire quello che ti pare. qualcuno pretende che tu non lo faccia? da cosa deduci che MoBI voglia fare lo sceriffo? dal fatto che i suoi utenti denuncino, a torto o a ragione, quello che non trovano corretto? credi che in MoBI viga il pensiero unico? che io come altri lettori non sappiano discernere? io fossi in te apprezzerei invece il fatto che si sia creato uno spazio visibile dove si possa senza patemi d'animo denunciare una cosa se la si ritiene sbagliata, senza timori reverenziali. che un po' di pressione ai pro può fare solo bene, credimi. e chissà perché ci si dimentica sempre di sottolineare le lodi o gli apprezzamenti (che ci sono in uguale misura) per soffermarsi sulle critiche... un po' facile no?

    "In realtà il mio interesse nei confronti di MoBi era dichiararmi indipendente da Voi"

    e poi ti lamenti che ti danno del pazzo... qualcuno sostiene che sei dipendente da MoBI? nomi e cognomi

    le indagini che vengono fatte in che termini sono delle stronzate? spiega (anche perché non ho seguito per bene la questione etichette, guarderò i risultati). se io vado al birrificio x e pago 12 euro una boccia, cosa c'è di metodologicamente scorretto nel riportarlo in una tabella? non è nemmeno inferenza... se attribuisco uno score ad una etichetta secondo dei criteri e le classifico cosa c'è di metologicamente scorretto? poi non condividere i criteri, ma che c'entra la metodologia? ah, occhio che se stavi cercando un professionista della statistica non devi andare troppo lontano...

    poi mi fai il copia e incolla degli insulti... il prossimo passo quale sarà? sono stato frainteso? dai che la retorica la sai usare fin troppo

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  10. @Stefano
    In quanto a statistica perlomeno siamo in due.
    Indipendente da MoBI perché non trovo costruttiva l’aggressione continua, e perché trovo che il risultato di MoBi sia dannoso per il mondo della Birra artigianale in genere.
    A darmi del matto sono in tanti ma voglio però che si argomenti. E comunque credo di essere in buona compagnia.
    Per quanto riguarda i prezzi l’indagine è sbagliata perché non ha senso confrontare il prezzo all’origine senza tener conto delle ragioni che spingono il birrificio a fare questi prezzi. Il rapporto con i distributori (soprattutto per chi si limita ad un raggio non troppo ampio) è delicato e spesso i prezzi al birrificio sono allineati con quelli reperibili nei dintorni per non cannibalizzare i propri clienti.
    Poi guarda che mi potrai accusare di tutto ma i prezzi nostri sono di gran lunga i più bassi che esistano in Italia. Fidati.
    Scusa quale copia e incolla degli insulti?
    No tranquillo non sono stato frainteso.
    Marcos

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  11. @Lorenzo

    a ridaje. prego copiaincollare dove io affermo che i tuoi prezzi sono alti, grazie

    io ci vedo una coda di paglia clamorosa dei vari produttori. la tabella dei prezzi è... la tabella dei prezzi. uno strumento per chi vuole sapere quanto viene a spendere se si reca allo spaccio ad acquistare. il resto sono problemi (e seghe) vostre, io quando vado al supermercato guardo il cartellino del prezzo ed il mio portafoglio, è compito vostro fare in modo che le due cose vadano a braccetto. noi ci si limita a registrare il prodotto della vostra azione in quella tabella

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  12. @SR (nota che io rispetto la tua mania)
    il problema è proprio questo: che compone il costo al consumatore in massima parte è il costo della distribuzione (margini del distributore e trasporti).
    fare un indagine sui prezzi allo spaccio non ha senso perchè non tiene conto di dinamiche locali (necessità per il produttore di non canniballizare il suo mercato) ma sopratutto perchè ingenera l'idea che il produttore abbia margini che non ha.
    e cosi si trascura il fatto che il mercato lo fa il DISTRIBUTORE non il birraio. e se il birraio coincide con il distributore, con un grosso gruppo di distribuzione, con agganci politici etc. allora arriviamo forse al punto.
    Cosa è la triade se non questo?
    fate un analisi ben fatta sulle dinamiche dei prezzi e su cosa genera tali dinamiche. allora capiremo molte cose.
    Mi sa che alla fine saremo d'accordo tutti.
    ciao

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  13. @Lorenzo

    continuiamo a non capirci. quella tabella non è un'indagine. è una tabella ad uso e consumo degli acquirenti. punto

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  14. @SR
    no no, ci capiamo benissimo.
    la tabella dei prezzi così fatta non mi sembra un gran che.
    ma allora scusa com'è che poi si fanno critiche sui prezzi rilevati come se i produttori fossero dei ladri?
    un lavoro che un associazione che tutela i consumatori deve fare, secondo me, è comprendere come si genera il prezzo. e se vuole fare pressione perchè si abbassino i prezzi deve, una volta acquisita la consapevolezza di come funziona il sistema, fare lobbying (per quanto possibile con un'asso di produttori con stessa visione) per farli abbassare attraverso un aumentata consapevolezza del mercato.
    tra i soci MoBi avete dei produttori ed alcuni dei membri o ex membri, del consiglio , possono essere annoverati tra i pro.
    ecco chiedete a loro invece di consentire il pubblico ludibrio dei pro (concorrenti).
    no Stefano, MoBI per me ha fallito.
    speriamo riesca a crescere.

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  15. @Lorenzo

    *per me* l'epoca della discussione sul livello dei prezzi si è chiusa da un pezzo. siamo fuori tempo massimo. se un prezzo mi pare eccessivo, lo dico e basta, sperando che sentendolo altra gente cominci a pensarla come me. poi dopo vedrai che qualcosa accade

    anzi. qualcosa sta già accadendo

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  16. Basta, che palle.
    Comprendere come si genera il prezzo sono solo sovrastutture che fanno comodo ai produttori per giustificarsi.
    Al consumatore basta una scarna tabella ed il suo gusto.
    Buono, no buono, caro, no caro.
    STOP!

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  17. @Nicola
    sai Nicola, sei nel posto sbagliato.
    Questo modo di argomentare è più da forum di MoBI.
    qui sei sul blog di un produttore che dice la sua.
    Dimostri di non comprendere molto ed ancor di più di non voler comprendere.
    il discorso lo chiudo io se e quando voglio.
    Quindi regolati di conseguenza.
    Marcos

    RispondiElimina
  18. @Lorenzo
    >MoBI cosa fa di reale?
    in un anno dalla sua costituzione MoBI ha realizzato:
    - 10 corsi di degustazione sparsi in tutta Italia
    - 18 corsi per homebrewing
    - 7 concorsi locali per homebrewers
    - lanciato il concorso nazionale per homebrewers
    - pubblicato un testo per homebrewers
    - lanciato il database prezzi allo spaccio
    - lanciato il database etichette (in corso)
    - editato 4 numeri della rivista
    - acquisito da BA i diritti per la traduzione e stampa di testi USA e in luglio uscirà in italiano Designing Great Beers di Daniels

    Ripeto il concetto: in UN ANNO
    Aggiungo che 14 associazioni locali si sono affiliate.

    Dal nostro punto di vista ogni consumatore che impara qualcosa sulla birra è un mattoncino per un mercato migliore, in cui può distinguere la birra dalla grattatina di marroni [cit.] e conseguentemente favorisce i produttori SERI nei confronti di quelli farlocchi.
    Inoltre, ogni segnalazione nel nostro tanto vituperato forum di comportamenti scorretti da parte di operatori del settore favorisce i produttori SERI da quelli farlocchi.

    Concludo dicendo che Nicola avrà detto qualcosa per te fastidioso, ma ha perfettamente ragione: al consumatore interessa prezzo e qualità percepita. La formazione del prezzo, l'immagine, l'idea, la spiegazione, il mito sono oggetti di racconto del produttore (racconto legittimo, ovviamente), ma ricadono a mio avviso sempre nella già citata "grattatina".

    RispondiElimina
  19. @Davide
    oh! finalmente cominciamo ad argomentare.
    Tutte le cose che scrivi sono sicuramente degne di nota.
    Tuttavia mi sembrano cose più attinenti ad una associazione che si occupa della diffusione della cultura birrofila piuttosto che temi di un asso che tutela i consumatori.
    Ottimo lavoro comunque.
    Se riuscirete anche a migliorare i toni evitando gli insulti gratuiti (di cui c'è ampia dimostrazione anche oggi sul forum) avrete fatto un passo ulteriore.
    Rimane però la necessità a mio modo di vedere che gli appassionati si confrontino apertamente con i pro.
    La casa è davvero comune.
    Il mio giudizio sulle tabelle prezzi e su etichetta chiara (guarda caso cose più da assoconsumatori) rimane comunque negativo.
    Così come sono convinto che MoBi abbia contribuito a determinare una situazione negativa per il mondo dei microbirrifici.
    Pretendere e chiedere grande potere viene dopo il rispetto degli altri e la responsabilità nell'affrontare le tematiche comuni.
    In quanto a Nicola non è quello che ha detto che è fastidioso ma il fatto che qui (a casa MIA) si sia permesso di pretendere uno stop.
    Non mi è piaciuto.
    Inoltre ha dato dimostrazione di cosa non si deve fare: chiudere gli occhi per non vedere.
    Comunque al punto a cui siamo arrivati sembra più una prova a chi ce l'ha più lungo.
    Ad oggi siamo su posizioni diverse.
    Mi piacerebbe, e so che sai che sono sincero, che gli appassionati (MoBI o chi per loro) e i pro riuscissero a trovare un modo di sostenere questo mondo.
    Buon lavoro

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  20. Io esco fuori dal seminato (per la gioia degli anonimi)...E' perfettamente veritiero che un consumatore non compra qualcosa di non piacevole e gradito, a prescindere dal prezzo, e che tra i prodotti "graditi" di sicuro non compra qualcosa che vada oltre le sue possibilità o comunque che venga venduto ad un prezzo visto come non adeguato. Però non finisce tutto lì. Almeno per me la "variabile" di quel che c'è dietro conta, eccome..Se un prodotto viene da una produzione a km0 o meno per qualcuno conta..Se un prodotto è biodinamico o meno conta per certe persone..Se un prodotto è del circuito del commercio equo e solidale conta, a certuni..Se c'è un progetto sociale o meno ad una parte della gente interessa eccome, direi..E di sapere come e perché si arriva a quel prezzo, soprattutto se lo reputo eccessivo, vorrei saperlo, se non altro perché è un informazione in più, perché mi fa conoscere una parte di una realtà di cui mi dichiaro appassionato (o "appassionati" significa solo ed esclusivamente godere del dato bene per cui si ha una passione e punto?)..Ciò non giustifica in alcun modo che vi siano delle situazioni che non tornano, specialmente fatti dei confronti con altre realtà o con altri mercati che vengono spontanei..E allora a me piacerebbe capire, avere una risposta ai dubbi che emergono da questi confronti..E se le risposte mi porteranno a compare lo stesso, di più o ridurre gli acquisti presso certe realtà pro saranno affari miei, ma intanto almeno avrò consapevolezza maggiore di quello che sto facendo coi miei soldi..Ma ripeto, non sia giustificazione per certi prezzi, e soprattutto è compito dei pro spiegare molto più di quanto non sia compito del consumatore incuriosirsi e chiedere..
    Per quanto riguarda l'operato di MoBI, c'è poco da aggiungere, per un anno di vita è stato fatto e progettato tanto..Bisognerà senz'altro mantenere questo trend, c'è ancora molto da fare, ma se i primi passi sono questi quando si correrà sarà fatica starci dietro! ;)
    Chiudo dicendo per l'ennesima volta che i toni sono da smorzare da tutte e due le parti e che sarebbe davvero bello che le posizioni diverse siano una buona base per un confronto più colorato e ricco e non per una competizione inutile quando insulsa...
    Comunque questo blog è pubblico ed è casa di tutti quelli che ci scrivono e vi partecipano entrandoci, dato che Marcos è così ospitale e rispettoso, e sarebbe bello per tutti ricambiare la cordialità dell'ospitante con altrettanto garbo nell'esprimere le proprie opinioni, che sono sempre state rispettate e prese in considerazione finora...Buona serata a tutti!

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  21. scusa jeams ma tu speri che qualcuno si legga il tuo pistollotto ?
    manco se tu fossi Baricco.
    un minimo di sintesi per favore.
    ogni volta che scrivi penso: "Too long; didn't read"

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  22. Pistillone, un sardo che pensa in inglese è un immagine bruttissima, oltre che incredibile...

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  23. @Schigi
    con tutto il bene che posso volerti, sinceramente un pochino hai rotto.
    Che cazzo significa?
    ti sta sul cazzo perché è sardo?
    perché ritieni i sardi sono una razza inferiore?
    sinceramente non ti capisco più.
    Non comprendo come mai tu esimia personalità birraria (nonché individuo alpha) debba per forza fare a chi ce l'ha più duro con tutti sempre e comunque.
    Io credo che ti renda conto che i tuoi modi sono deleteri, a torto o a ragione, per l'immagine di MoBI.
    Sei competente, sei un professionista, sei una delle persone più intelligenti che abbia incontrato, sei di piacevole compagnia di persona, hai proprio bisogno di alimentare il tuo Mr. Hide sul web?

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  24. Era una battuta, prendi il pastiglione che è ora.
    Uno che legge James e pensa "Too long; didn't read" è un po' strano o no?

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  25. @schigi

    ciao alpha dog, occhio che i pitbull hanno la coda corta :)

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  26. Mammamia schigi, mi fai morire..E alcuni tuoi post su MoBI degli ultimi giorni sono da incorniciare..Se evitassi quei due su dieci totalmente fuori luogo e tediosi saresti da monumento, ma forse meglio così che qualcuno già ti venera fin troppo ;)
    Cabroni, ti ho puntato un fucile contro per farti leggere i miei post? No. Mi importa qualcosa se trovi i miei post lunghi? Manco per scherzo. Quindi, dal momento che mi piace argomentare i miei punti di vista scrivo né più né meno di quello che ritengo adeguato e giusto per esprimere correttamente il mio pensiero..Non avrò certo il dono della sintesi né tantomeno penso di essere perfetto e avere solo quello, di difetto..Ma mi bevo una birra e me ne strafrego altamente! L'unica cosa che spero è di vedere a Rimini Marcos, Schigi e gli altri bersi una birra in compagnia e farsi delle sonore risate..e spero vivamente che SRicci non spari dal vivo tutte le cazzate che sta scrivendo su MoBI, ma se va bene avrà la lingua attaccata al pavimento a ruota di qualche sedere di hostess degli stand..
    Ora torno in tema va', che ancora aspetto una risposta sensata al mio pistolotto too long..

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