Torniamo alla birra.Prima di arrivare al prodotto è necessario ipotizzare l’intero processo produttivo.
Nel caso in oggetto avevamo la necessità di ripensare l’intero progetto « birra in lattina ».
In tutto il progetto c’era qualcosa che non ci soddisfaceva: la birra in lattina deve essere una birra semplice, sottile e di bassa gradazione alcoolica. Una birra da 8% alc. non era propriamente indicata per una bevuta « informale » per la quale invece il prodotto in lattina sembra fatto apposta.
Su suggerimento di Matte e di Robyrraio decidiamo di provare a fare una Pale Ale. Sinceramente Matteo avrebbe voluto farla molto in stile UK. Per fortuna siamo riusciti a deviare un pochino dall’idea originaria. Comunque Matte ha proposto la ricetta, forte della Sua esperienza in UK.
Su quale malto utilizzare nessuno ha avuto dubbi: il Maris Otter è il nostro preferito.A questo punto quali luppoli? Abbiamo provato varie tipologie dal Fuggle all’EKG, passando per gli ormai arcinoti Cascade e Amarillo. Alla fine siamo arrivati ai luppoli neozelandesi, complice una errata fornitura del nostro « spacciatore » che invece che inviarci del Nelson ci ha mandato una diversa serie di « erbette » piacevoli.
Alla fine Riwaka e Motueka sono stati i prescelti.
Alla fine dopo alcune cotte di prova siamo arrivati alla ricetta definitiva che presentiamo oggi a Bologna a LORTICA in anteprima e che verrà proposta a Rimini in lattina e fusti per tutti coloro che vorranno venire a trovarci.

Mentre i birrai lavoravano, ALittaM ha predisposto la grafica delle nuove lattine.
Il progetto originario era nato con Nevermind quale colonna sonora. Era un po’ il nostro motto: se avessimo dato spazio ai dubbi che avevamo sulla possibilità di successo di una birra artigianale in lattina non saremmo mai partiti. Ed allora abbiamo ripreso (sì, confesso, scaricati da web via torrent) l’intera discografia dei Nirvana. Ed abbiamo deciso di chiamarla KURT.
Il risultato a noi piace molto. È sufficientemente BAD Attitude e sopratutto non si discosta troppo da quelle dello scorso anno.
Nel frattempo però dovevamo abbandonare le sleeve con le quali avevamo lanciato le prime lattine, e sopratutto dovevamo cercare una linea di riempimento adeguata e sopratutto più grande di quella da noi realizzata.
A Norimberga non abbiamo potuto seguire le varie premiazioni dell’European Beer Star perchè impegnati a cercare un fornitore in grado di soddisfare le nostre esigenze. Finalmente abbiamo trovato il fornitore di lattine ma sopratutto chi avrebbe realizzato la nostra linea.Eh sì, perchè le nostre lattine ce le riempiamo noi. L’intero processo di produzione dal brassaggio al confezionamento viene fatto da noi. E ne siamo fieri. Per ora ancora con la nostra linea, ma da Giugno con la nuova linea completamente automatica.
La birra è lievemente filtrata secondo un processo che siamo ormai in grado di garantire, rispettoso della durata e dalla qualità del prodotto
E lo scorso mese siamo andati all’avviamento stampa delle nuove lattine. Questa volta non più in alluminio. Il risultato… lo giudicherete a Rimini.
















Posso garantire che la Kurt é uno spettacolo assoluto!!
RispondiEliminaNe abbiamo bevuto in banda in Birraria qualche fusto ed é fenomenale!!
Anche il mal di testa il giorno dopo!! hihihi